Vulcano

Vulcano è l’isola più meridionale di tutto l’arcipelago delle Eolie, dista meno di 12 miglia dalla costa settentrionale della Sicilia. E’ formata da più vulcani, di cui il più alto – il Grande Cratere – domina il porto. L’ultima eruzione distrusse completamente l’abitato, ma oggi l’attività vulcanica si limita a fumarole, a fonti sulfuree calde e polle sottomarine di gas bollenti che riscaldano in alcuni punti le acque marine. Dal mare, Vulcano offre fantastiche visioni di coste impervie e multicolori, anche se ben poche sono le possibilità di scalo date le profondità irregolari e le forti correnti dell’isola. Visiteremo la spiaggia nera di Gelso che sarà la prima tappa per poi raggiungere la grotta del cavallo. Nel tardo pomeriggio arriveremo a Porto Levante per passare la notte. Chi vorrà potrà immergersi nella piscina naturale di fanghi solforosi che sorge nelle immediate vicinanze del porto.

 

Spiaggia nera di Gelso

La caratteristica principale di questa spiaggia è quella di essere costituita da sabbia di origine lavica e quindi il colore predominante è il nero. Le acque di questa spiaggia oltre ad essere cristalline ed incontaminate, sono incorniciate da decine e decine di profumatissimi gelsi. Interessante la visita ad una chiesette piccolissima posta lì vicino.

 

Grotta del Cavallo

Conosciuta anche come Grotta dell’ Eremita, presenta gallerie, laghetti, stalattiti, stalagmiti, cannule e colonne che costituiscono il paesaggio di questa mirabile opera della natura. Nella grotta, alcune gallerie presentano un fondo detritico e in altri casi veri e propri strati di guano di pipistrelli che vi abitano numerosi. Proprio grazie alla presenza del fosforo di guano si è avuta la formazione di un minerale assai raro in grotta il carbonato apatite. L’effetto combinato delle acque sulfuree e i vapori da esse sprigionati hanno dato luogo a volte con conformazioni a cupola, particolarissime. La Grotta è percorribile per intero con il tender, sfruttando la luce riflessa che filtra da un sifone naturale.

 

Porto Levante

Ormeggeremo di fronte ad una bella spiaggia, la cui caratteristica è di avere una sabbia di colore grigio- rossastro. Qui si verifica il fenomeno del gorgoglio dell’acqua provocato da fumarole sottomarine che generano sulla superficie marina innumerevoli bolle. Sul fondo si scorgono depositi di zolfo colloidale che conferiscono al mare un aspetto lattiginoso.
Chi vorrà potrà scendere a terra per immergersi nella piscina dei fanghi.

 

Piscina naturale fanghi

Consigliamo a tutti i nostri ospiti di provare ad immergersi in questa piscina naturale, attenzione pero’ ai forti e sgradevoli odori che l’immersione lascia sulla pelle ed impregna indelebilmente tutto l’abbigliamento (usare indumenti che si e’ disposti a “sacrificare”..)