Ricette siciliane

Alcune ricette tipiche della Sicilia da assaggiare e, perchè no, da cucina in barca!

– Arancine: l’arancina nasce da un antico piatto appartenente alla cucina araba a base di riso, zafferano profumato, arricchito con verdure e pezzetti di carne. In passato la pietanza era posta al centro della tavola su un vassoio e ciascun commensale ne prendeva con le mani. Successivamente gli arabi la trasformarono nella forma attuale impanandola e friggendola in modo che acquistasse maggiore consistenza. L’arancina assunse la forma di una palla, la sua forma e le dimensioni richiamavano quelle di un’ arancia.
Questo cambiamento la rese più resistente al trasporto. Le arancine a Palermo hanno una forma rotonda, mentre nella porzione orientale della Sicilia hanno forma allungata e vengono denominate ‘arancini’.

– “U sfinciuni” – Sfincione palermitano e bagherese. Il nome sfincione deriverebbe dal latino spongia ossia “spugna” anche se c’è chi sostiene che esso derivi dal termine arabo “sfang” con cui si indica una frittella di pasta addolcita con il miele. Lo sfincione è costituito da pane pizza (lievitato, morbido rassomigliante ad una spugna) con sopra una salsa a base di pomodoro, cipolla, e pezzetti di caciocavallo.

– Pasta alla Norma: piatto originario della città di Catania, a base di pasta (solitamente maccheroni) condita con pomodoro, melanzane fritte, ricotta salata e basilico.

 

 

 

 

 

– Pasta con i broccoli in tegame: primo piatto a base di broccoli, cipolle, pinoli, passoline e sarde salate (o acciughe), pan grattato e zafferano. A cottura ultimata, secondo tradizione, si aggiunge un po’ di zucchero.

– Involtini di pesce spada: Gli involtini di pesce spada sono un piatto della tradizione siciliana, preparati con sottili fettine di pesce spada e con un ripieno composto da ingredienti semplici e gustosi come pangrattato, pomodori, capperi e olive.

– Gli involtini di manzo alla siciliana, noti anche come spiedini sono un piatto cucinato in ogni angolo della Sicilia, che può subire delle variazioni nel ripieno. Il ripieno tradizionale a Palermo è composto da pangrattato, passoline, pinoli e caciocavallo. Mentre gli involtini cuociono sulla carbonella l’aroma sprigionato dalla cipolla si mischia al particolare odore d’alloro creando una sinfonia di sapori squisitamente tipici.

– “Frittedda” o Frittella siciliana: Non ha nulla a che fare con i dolci, ne con la frittura, a parte il soffritto di cipolla preliminare alla sua preparazione. Sull’origine del nome “frittedda” si fanno congetture, la frittedda consiste in un misto di fave, piselli e carciofi che vengono cotti insieme in un tegame. Il risultato è un gusto semplice ma ottimo.

– Pane cunzato: simile alle friselle pugliesi, è un piatto semplice ma gustoso con una base di pane condito con olio, sale, origano, pomodoro a fette, scaglie di formaggio, acciughe e, per chi vuole, una bella grattata di ricotta sopra.